latte-contaminatoL’allarme riguarda il latte proveniente dall’azienda 3A di Arborea, in provincia di Oristano. In questa zona è stato trovato del latte contaminato da tossine, che sarebbe stato venduto a nome di un importante marchio italiano.

Sono addirittura 30 mila litri di latte a essere risultati positivi dalle analisi effettuate dagli analisti del laboratorio della stessa azienda, che sono riusciti a fermare il prodotto prima che finisse sugli scaffali dei supermercati.





I controlli non finiscono qui: sono subito scattate le procedure per scoprire come e perché sia potuto accadere che il latte prodotto da una cinquantina di allevamenti diversi, distribuiti tra Arborea e il resto della Sardegna, sia stato avvelenato da una sostanza chiamata aflotossina.

Ma cosa sono le aflatossine? Sono sostanze prodotte dal metabolismo di alcuni funghi che si sviluppano su vegetali come cereali, granaglie, spezie e semi oleosi. Le cause possono essere diverse: dal gran caldo alla scarsa piovosità, ma il motivo potrebbe anche essere una irrigazione non adeguata.





Al momento l’ipotesi più valida vede sotto accusa alcune farine di mais utilizzate per l’alimentazione del bestiame. Si sta cercando di capire se le partite di farina di mais erano contaminate all’origine o se lo sviluppo delle tossine sia avvenuto in un momento successivo.

Solo gli esami svolti dagli Istituti zooprofilattici potranno confermare o meno il sospetto.

http://www.gazzettadelmattino.it/wp-content/uploads/2016/10/agriturismo-la-giorgetta22549.jpghttp://www.gazzettadelmattino.it/wp-content/uploads/2016/10/agriturismo-la-giorgetta22549-150x150.jpgCronacaallarme,latte,tossine,veganL'allarme riguarda il latte proveniente dall'azienda 3A di Arborea, in provincia di Oristano. In questa zona è stato trovato del latte contaminato da tossine, che sarebbe stato venduto a nome di un importante marchio italiano. Sono addirittura 30 mila litri di latte a essere risultati positivi dalle analisi effettuate dagli...Giornale online di informazione