vecchie_lire2Dopo 12 anni dalla scomparsa della valuta Italiana, che fu sostituita nel 2002 dall’euro, è ufficiale: dal 1 Gennaio 2017 sarà reintrodotta in Italia la Lira. Lo scenario ipotetico in caso di ritorno alla vecchia Lira.

Per i nostalgici del vecchio conio, ipotizziamo uno scenario in cui saranno rimessi nel mercato gli ultimi tagli risalenti al 2002 sia per moneta che per carta:

Moneta ₤ : 1, 2, 5, 10, 20, 50, 100, 200, 500, 1 000

Banconota ₤ : 1 000, 2 000, 5 000, 10 000, 50 000, 100 000, 500 000

L’euro potrebbe rimanere comunque valido per i primi 3 mesi del 2017, in moda da permettere alla popolazione di riabituarsi alla vecchia e ora nuova valuta. Il cambio sarebbe quello pari a 1 EUR = 1936,27: stipendi, fatture, affitti, tornerebbero quindi raddoppiati nel loro valore.

Nella nostra ipotesi la scelta di un ritorno alla lira è tempestiva. Una decisione fortissima, voluta a lungo dal popolo e messa in atto grazie a una presa di petto da parte del governo italiano di fronte al retrocedere dei diktat europei: solo così potrebbe tornare in auge la monete a cui tutti siamo affezionati.




E il direttore della Banca centrale? Cosa direbbe? Questa una probabile affermazione:
“Le scelte dei diversi governi europei vanno verso un’Europa disgregata e poco coesa. Mille articolazioni, anche mille forti contraddizioni, caratterizzano il territorio del vecchio continente. Sembra un boccone amaro da digerire, ma bisogna riflettere e farsi forza: la sfiducia verso questa Europa è molto forte. Quello che succederà in futuro è difficile, direi impossibile, da prevedere. Auguro alle nazioni, come l’Italia, che hanno deciso di rigettare l’euro e di tornare alla vecchia valuta, il meglio che si possa augurare. Ora ognuno andrà sulla propria strada, nel marasma economico causato dalla crisi, ancora non del tutto superata, del 2009/2010, tentare una nuova banconota è uno dei modi per riprendersi”.

Tutta fantasia? Non proprio! Secondo l’economista Giulio Napis, la lira permetterà una ripresa immediata e un risanamento forte del debito: “Avanti. Finalmente si torna alla lira. Atto coraggioso di questo governo che permetterà una ripresa immediata. Non abbiate timore, vedrete, tutto andrà per il verso giusto. I guadagni seguiranno una linea ascendente: in economia, con questo termine, vuol dire che i soldi aumenteranno, nell’arco di qualche mese, secondo la teoria del professor Bakunin, studioso purtroppo dimenticato dai più. Già in altre parti del mondo, col ritorno alla vecchia valuta, ci sono stati dei benefici. Insomma andiamo avanti con forza e determinazione. E vinceremo”.




Questo il quadro ipotetico nel caso di un ritorno alla Lira, che per ora non è stato nè annunciato nè confermato: sono in molti però ad auspicarsi l’abbandono dell’Euro e il ritorno alla Lira. Voi cosa ne pensate? Sarebbe meglio o peggio?

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