Un’auto ad acqua: sembra una idea fantascientifica e invece l’invenzione che può cambiare il mondo esiste ed è italiana. È stata messa in pratica dall’ingegnere pugliese Lorenzo Enrico, che non si è mai arreso nonostante le difficoltà.

Il processo inizia dalla conformazione dell’acqua stessa, costituita da un combustibile, l’ossigeno, e un comburente, l’idrogeno. Enrico cerca un metodo per estrarre l’idrogeno e utilizzarlo per una fonte di energia molto efficiente e in grado di consumare poco e di diffondere emissioni piuttosto limitate.





L’uomo, nato in provincia di Lecce, decide di applicare la sua idea che chiama Hydromoving Technology, a bordo di una Nissan 370, creando la Z-Hydro: la prima macchina alimentata ad acqua. Scordatevi il caro benzina, i pieni alle stelle: questa auto si alimenta con la sola e semplice acqua piovana, il cui particolare riutilizzo implica un forte risparmio anche sulle bollette.

Le prestazioni sono da record: con soli 5 litri di acqua l’automobile riesce a coprire una distanza di 5000 km.

Purtroppo però Lorenzo si è forse spinto troppo oltre: la sua invenzione pare dia fastidio ai petrolieri, che vedono minacciata la loro ricchezza assoluta. A cosa servirebbe estrarre tutto questo petrolio, se le auto di domani andranno ad acqua? L’inventore perciò ha subito parecchie minacce, alcune legali dove i produttori di petrolio hanno cercato di rubargli il brevetto, altre pare non proprio legali. Di certo lui non ha voglia di arrendersi, anzi dice di essere già al lavoro per migliorare la tecnologia da lui creata.




Ecco il video dove si vede all’opera la macchina rivoluzionaria:

http://www.gazzettadelmattino.it/wp-content/uploads/2016/11/auto-acqua-post.jpghttp://www.gazzettadelmattino.it/wp-content/uploads/2016/11/auto-acqua-post-150x150.jpgShockacqua,auto,benzina,invenzioni,petrolieri,tecnologiaUn'auto ad acqua: sembra una idea fantascientifica e invece l'invenzione che può cambiare il mondo esiste ed è italiana. È stata messa in pratica dall’ingegnere pugliese Lorenzo Enrico, che non si è mai arreso nonostante le difficoltà. Il processo inizia dalla conformazione dell’acqua stessa, costituita da un combustibile, l’ossigeno, e...Giornale online di informazione