voce-registrata

Tutti abbiamo ascoltato la nostra voce registrata almeno una volta nella vita e la sensazione, quasi sempre, è sgradevole.

Il suono è strano, non ci appartiene e nella maggior parte dei casi non ci piace: troppo grave, troppo nasale, troppo infantile, e chi più ne ha più ne metta.

Ma perché la nostra voce sembra così diversa? Quando gli altri ci ascoltano, la nostra voce attraversa solo l’aria prima di arrivare alle orecchie del nostro interlocutore. Al contrario i suoni emessi da noi stessi, oltre che attraverso l’aria, si trasmettono anche attraverso le ossa e i tessuti, dalla laringe alla coclea, l’organo sensitivo dell’orecchio. Tutto questo ci fa percepire la nostra voce come più profonda e più altisonante di quello che realmente è.




Oltre a suonare strana, però, è molto probabile che la voce registrata non ci piaccia affatto. Accade perché, una volta posti davanti alla “cruda realtà”, percepiamo la nostra voce come estranea, non familiare.
La buona notizia è che la nostra voce non è problema per i nostri amici e conoscenti: è quella che sono abituati a sentire da una vita (e ovviamente non hanno mai sentito quella dentro la nostra testa), quindi non abbiate paura di parlare. E la prossima volta che siete tentati di chiedere “la mia voce è proprio così?”, non preoccupatevi: la risposta è sì.




http://www.gazzettadelmattino.it/wp-content/uploads/2016/04/maxresdefault-1024x576.jpghttp://www.gazzettadelmattino.it/wp-content/uploads/2016/04/maxresdefault-150x150.jpgScienzaCuriosità,ScienzaTutti abbiamo ascoltato la nostra voce registrata almeno una volta nella vita e la sensazione, quasi sempre, è sgradevole. Il suono è strano, non ci appartiene e nella maggior parte dei casi non ci piace: troppo grave, troppo nasale, troppo infantile, e chi più ne ha più ne metta. Ma perché...Giornale online di informazione